Riteniamo che il compito educativo non sia aggiunto a quello sanitario, ma
ne faccia parte integrante.
Il primo livello di educazione è nell'esperienza
professionale, e nella capacità di darne ragione negli
ambiti e nei momenti di intervento.
A questo si affiancano momenti
formativi strutturati, che hanno come destinatari tre livelli di
intervento: il personale interno di HPF (amministrativo e sanitario);
professionisti della sanità (infermieri
e medici) esterni; i destinatari dell'intervento sanitario, cioè i
malati o i loro familiari, e dunque anche in la cittadinanza
del territorio in cui siamo inseriti.